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ETRO > LE FRAGRANZE
Anice
L’anice disseta: è la base di oltre quaranta liquori. Fra questi il famigerato assenzio,
rovina di molti pittori fra Ottocento e Novecento. Amedeo Modigliani scriveva
a un amico: “Spesso berrei più volentieri un caffè, ma un bicchiere d’assenzio, qui
a Parigi, costa molto meno”.
Ingredienti:
Bacche di anice stellato
e schegge di bois de rose
il succo di un bergamotto
gelsomino, finocchio, carvi
ed iris un pizzico ognuno
ambra, muschio e vaniglia
quanto basta
Capitano giorni in cui ci si sente pungenti come l’anice stellato, aguzzo non solo
nelle otto punte acuminate della bacca legnosa ma per il profumo intenso che genera,
secondo la tradizione, un calore stregato. Un ardore da stemperare nella fragranza calma
del bois de rose, nella freschezza del bergamotto, nella dolcezza del gelsomino,
nella sensualità di ambra e muschio. Ma che viene sostenuta e modulata da altre spezie
piccanti come il seme di finocchio e di cumino. È una sensazione di tonicità esotica,
di euforia non convenzionale, assertiva, che gioca con il cuore e con il cervello affilando
le sensazioni e i sensi. Un brivido caldo come una piccola scossa elettrica continua,
che crea e sostiene energia, e che si può propagare a chi ci circonda soltanto con un tocco.
Sempre che la persona a cui si vuole dare la scossa sia un buon conduttore.